Ciao Dottoressa.

Ho un messaggio per te...

Ciao Dottoressa,
è da tempo che volevo scriverti questo messaggio. Sono infatti almeno 3 anni che volevo parlarti di queste cose di cui adesso ti parlerò, almeno 3 anni che volevo condividerle con te ma finora non l'ho mai fatto. Perché non l'ho fatto? Semplice. Perchè non c'erano i presupposti per via della situazione che si era creata, anzi che io avevo creato. Non c'erano i presupposti perché io non ero in me e in quel periodo provavo rabbia verso di te. Ma soprattutto perché mi rendevo conto che dopo essermi allontanato da te da un giorno all'altro e il giorno dopo voler essere li da te per chiarire, semplicemente mi sembrava un comportamento troppo infantile e sapevo che non mi avresti accolto e quindi non ho nemmeno fatto un tentativo in questo senso. Non ho permesso a me stesso di entrare e uscire cosi dalla tua vita come se nulla fosse. Quindi in questi anni sono rimasto ingabbiato in una gabbia che io stesso ho costruito. Da un lato volevo tornare subito da te, ma dall'altro lato semplicemente sapevo che era poco rispettoso nei tuoi confronti, come ti dicevo. La mia domanda era sempre la stessa: "come faccio a farle capire che ci tengo da morire a lei se sono fuggito e le ho dimostrato rabbia?". Semplicemente non aveva senso e avevo paura del tuo sicuro rifiuto di rivedermi. E quindi sono rimasto in questo loop per 3 anni. Non sapevo come uscirne. E più ci pensavo a come risolvere la situazione, più mi dicevo che forse sarebbe stato meglio lasciar perdere e continuare a vivere. Ma il problema era che non riuscivo a lasciare andare, sentivo che avrei dovuto pur fare qualcosa perché mi sembrava di aver perso una parte di me. In passato ho chiuso rapporti che non mai riaperto, ho scoperto che era un mio meccanico di difesa tossico. E se ho voluto tentare di riconnettermi con te è stato anche per questo, cioè per insegnare a me stesso che è sbagliato chiudere così con le persone. È proprio grazie a questa situazione con te che io per la prima volta, al posto di sparire per sempre dalla vita di qualcuno, ho deciso di comportarmi da persona matura e affrontare quello che avevo in sospeso. Quindi questa situazione è stata anche l'occasione perfetta per cambiare questo mio comportamento tossico verso le altre persone. In passato come ti dicevo, non ho avuto grossi problemi a chiudere con persone che non mi piacevano, ma questa volta con te è stata una botta talmente forte e dolorosa da farmi rivedere il mio comportamento. Ho imparato la lezione, non voglio più comportarmi cosi con gli altri, proprio perché ho capito che ci soffrono tanto anche gli altri, oltre che serve solamente a fare del male a sé stessi. In generale ho capito che l'odio porta solo altro odio e che il bene porta solo altro bene, quindi la scelta da tenere è ovvia. Nei tuoi confronti comunque, non mi sono mai avvicinato a quello che si può definire "odio", ma che ho provato rabbia questo si. Era un mix di rabbia e profonda delusione. Però questo è il passato. E fortunatamente grazie a te mi sono "evoluto". Il passato è finalmente alle spalle e mi ha insegnato tanto.
Mi dispiace averti trattata malissimo e averti mancato di rispetto. Inutile dirti che oggi, avendo acquisito maggiore consapevolezza non mi permetterei mai più di trattarti così. Voglio chiederti sinceramente scusa per tutto quello che ti ho fatto passare, non lo meritavi proprio. Anche perché tu eri lì per me e non aveva senso comportarmi come poi mi sono effettivamente comportato. Solo oggi, grazie a te e alla lucidità che ho grazie alle compresse che prendo e che mi hanno letteralmente salvato e aiutato a riprendere in mano la mia vita, ho avuto modo di comprendere dove ho sbagliato. Ti chiedo scusa inoltre per essere stato noioso e pesante, scusa per il fatto di averti stressato per qualche minuto di ritardo e soprattutto per i miei ritardi. Scusa per il fatto di averti messa sotto pressione in molte occasioni. Ma soprattutto scusa per la dinamica tra te, mia madre e me. È questa la dinamica a cui mi riferisco e che è al centro di tutta la questione. Non capivo che voi eravate li per il mio bene. Io interpretavo quella situazione come un'invasione del mio "spazio personale". Con il tempo ho capito che non era un'invasione, ma di un vostro tentativo di trovare una soluzione per me. E che la soluzione necessitava di essere uniti tra di voi.Ti chiedo ancora scusa Dottoressa, se ci fossi arrivato prima ora mi sarei risparmiato tanta sofferenza inutile e soprattutto non ti avrei "persa". E perderti è stata la situazione più dolorosa per me. Non so nemmeno io come abbia fatto a gestire il dolore che ho provato. Si perchè ho passato anni veramente brutti e dolorosi e ho affrontato tutto da solo senza l'aiuto di nessuno pur avendone estremo bisogno. Ti devo confidare una cosa che non ti ho mai detto. Per me sei sempre stata un punto di riferimento, meglio di una mamma. E infatti sono convinto di aver attivato con te un transfert di tipo genitoriale che dobbiamo assolutamente risolvere, insieme a tante altre mie sfumature del carattere. Comunque è dal primo giorno che ci siamo conosciuti che mi sei piaciuta per la tua schiettezza e simpatia. La schiettezza è la cosa che più ho amato di te perché ti rende vera. Ho proprio un debole per le persone schiette, perché dicono sempre la verità. E a tutti piace non essere presi in giro, non sono l'unico. Per la simpatia invece ti do un bel 9 su 10, soprattutto quando mixi il dialetto con l italiano, mi fa troppo ridere questa cosa. Fare terapia così è veramente piacevole. L'unico difetto che vedo in te è il fatto che tu sia dello Scorpione. Mi dispiace molto per te. 300 volte meglio essere Acquario come me. Comunque, a parte gli scherzi, come ti dicevo per me sei come una mamma. E di mamma ce n'è una sola. E una mamma con un figlio resta in contatto anche se il figlio sbaglia. Se ti stai chiedendo cosa voglio dire con questo, è semplice. Significa che in questi 3 anni non mi è mai passato per la testa di cercare un'altra terapeuta e che sceglierò sempre te. E significa anche che, se per te non è un problema e sei disponibile, vorrei riprendere il percorso da dove è stato interrotto. A me basta anche una semplice telefonata pagando il dovuto, ma come puoi immaginare preferirò sempre vederti di persona, anche 1 volta o 2 al mese intendo eh se proprio non ti è possibile ogni settimana.Ti chiedo solo una cortesia, non rispondermi subito. Promettimi che ci pensi e poi mi dici. Prenditi tutto il tempo che vuoi, ma non rispondermi subito. Grazie ancora Dottoressa e ancora scusami per tutto. Spero di poter ricominciare tutto da zero. Questa volta però sono ultra convinto di una cosa e cioè che sarà molto diverso l'eventuale percorso che faremo insieme, nel caso tu mi dia l'ok. Questo te lo assicuro al 100%. Si perché sento di essere cambiato radicalmente rispetto al passato. In teoria non dovrei dirla io quest'ultima cosa che ti ho detto, però io sento effettivamente un'altra energia, più positiva e più matura. E non vorrei altro che dimostrartelo. Vorrei che tu mi dessi una seconda possibilità. Anzi questa rappresenterebbe una terza possibilità per me perchè tu, avendomi prenotato un'altra seduta, mi hai già dato la seconda possibilità. E io veramente non ti ringrazierò mai abbastanza per questo. Tu non immagini quanta felicità ho provato quando ho letto quel messaggio che mi hai inviato in risposta alla mia richiesta, quando ho capito che ci saremmo rivisti.Devo confidarti un segreto. In fondo in fondo sento di non meritare questo tuo trattamento speciale e questa possibilità che mi hai dato. È proprio per questo che ci ho messo anni prima di scriverti nuovamente. In questi anni, prima di iniziare il trattamento con farmaci e quando ero fuori di me, ho provato un mix di rabbia, speranza e rassegnazione. Rabbia per la situazione, speranza di rivederti nonostante tutto ma rassegnazione perché appunto pur volendo riavvicinarmi a te sentivo di non meritarlo perché l'avevo combinata grossa. Questi sono i motivi per cui ho esitato a scriverti. E sono passati anni. Questa volta però, nel caso per te va bene, sarà diverso. Di questo sono convintissimo. Attendo una tua risposta ma non subito perché vorrei che ci pensassi bene prima di fare questo passo. Sappi che rispetterò qualsiasi decisione prenderai perché per me già il fatto di avermi dato la possibilità di scambiare nuovamente due chiacchiere significa molto. E nel caso tu rifiutassi, non preoccuparti per me, non avrò bisogno di iniziare un'altra terapia per elaborare e superare il dolore della prima, anche perché come ti dicevo non prendo nemmeno in considerazione l'idea di un'altra professionista. Mi sono preparato psicologicamente a qualsiasi eventualità, quindi non dovrei avere troppi problemi e me ne farò una ragione col tempo. Mi dirò che doveva andare cosi e basta e cercherò di superarlo. Ma ti ripeto, per me resti insostituibile e la voglia di ricominciare con te e solo con te è fortissima. Sento il bisogno di riprendere il percorso perché nonostante io adesso sia "stabilizzato" e "centrato" sento comunque che manca un "qualcosa". Qualcosa da integrare ai farmaci perché si è vero, i farmaci mi stanno aiutando a gestire la mia neurochimica ma io sento il bisogno di agire ancora sui miei schemi mentali e, se proprio devo dirla tutta, c'è ancora tanto lavoro da fare.Scusami ancora per tutto Dottoressa, e scusami per questo lungo messaggio ma dovevo dirti queste cose. Resto in attesa di una tua risposta, ma ti ripeto non rispondermi subito, non c'è fretta. Prenditi del tempo prima di decidere. Facciamo un gioco, se è un NO non rispondermi nemmeno, non fa niente, per me è già tanto che ci siamo rivisti.Grazie di tutto, ti voglio bene.

Francesco